Anni Quaranta

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Gli anni della guerra, e dell’austerità si ricordano per i primi tessuti sintetici, le zeppe, i tacchi di legno, le camicette abbottonate e le gonne a matita. Tra i diktat militari e paramilitari e la necessità di abiti dimessi, sembra non esserci alternativa. Eppure i 40s sono anche gli anni, in Europa, delle sottoculture swing, un mètissage di codici rubati all’immaginario di divi del cinema americano, pagliacci di Harlem, feste lindy-hop, club jazz. Le donne si decolorano i capelli, si truccano molto, fumano lunghe sigarette, fermano le loro gonne tartan con gli spilloni; gli uomini si buttano sulle spalle un trench, o una giacca over risvoltata, indossano pantaloni lunghi e ampi, portano un ombrello piegato, e chiuso anche quando piove, coprono la testa con un Borsalino.